giovedì 31 ottobre 2013

Fiercavalli Verona 2013

Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Giumente, purosangue e stalloni. La terra si ferma e gli esseri umani si stringono per partecipare, a Fieracavalli

di Luca Ferrari, luca.goestowest@gmail.com
giornalista/fotoreporter – web writer

Viaggio tra atmosfere far-west, dolci momenti di allattamenti equini e un padiglione intero dedicato ai più piccoli. Fieracavalli, una storia da raccontare. Camminando. Vivend. 

Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Luca Ferrari
Verona - Fieracavalli © Luca Ferrari
Verona - Fieracavalli © Luca Ferrari
Verona - Fieracavalli © Luca Ferrari
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore
Verona - Fieracavalli © Antonietta Salvatore

martedì 29 ottobre 2013

Festival degli Aquiloni, emozioni di pace e libertà

Aquiloni svolazzanti in Sicilia
Emozioni a naso in su. Nel comune siciliano di San Vito Lo Capo (TP) è di scena la V edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni.

di Luca Ferrari, luca.goestowest@gmail.com
giornalista/fotoreporter – web writer

Colori e forme adagiate sull’aria. Sospinte dal vento. Anelito di libertà e leggerezza. Nel cielo siciliano arrivano le “armade” del Festival Internazionale degli Aquiloni, giunto nel 2013 alla 5° edizione (1-3 novembre, San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani).

Aquilonisti italiani e da tutto il mondo dunque sono pronti a incontrarsi per regalare stupore e acrobazie eoliche. In prima fila in terra siciliana ci sarà anche Edy Angelino, l’unico uomo al mondo capace di far “danzare” quattro aquiloni in sincronia.,

Quest’anno poi, in occasione delle celebrazioni di Ognissanti e della Festa dei Morti, il Festival degli Aquiloni, patrocinato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero per l’Integrazione, abbraccerà anche temi religiosi e spirituali traendo ispirazione da una famosa tradizione che arriva direttamente dal Guatemala. Nello stato centroamericano infatti, si crede che lasciando librare degli aquiloni vicino a un cimitero, sia possibile condividere con le anime dei propri cari defunti messaggi di pace ed armonia.

Oltre allo spettacolo naturale, il programma della manifestazione prevede anche laboratori didattici, fiera del vento, voli notturni di aquiloni, e spettacoli musicali.

Da isola a isola. Nella primavera 2011 gli aquiloni invasero anche il litorale adriatico del Lido di Venezia...

Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari
Lido di Venezia (Ve), festival dell’Aquilone © Luca Ferrari

mercoledì 23 ottobre 2013

Venezia, i sapori di GUSTO

...alcune delle prelibatezze di GUSTO
Viaggio tra i sapori di qualità. Una full immersion di quattro giorni (26-29.10) a Venezia tra le pietanze della buona cucina per chi ama mangiare e bere con GUSTO.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Vini pregiati. Olii. Aceti. Birre artigianali e pregiate. Caffè. Formaggi. Prodotti da forno e caseari. Il tutto condito da un ricco programma di presentazioni gourmet, conferenze, degustazioni, laboratori, dimostrazioni, showcooking, enoteche e birrerie. Benvenuti nel regno di GUSTO – biennale dei sapori e territori (Venezia, 26-29 ottobre 2013).

Organizzato da Venezia Cultura Natura con il partner organizzativo TvExpress Eeventi e la
prestigiosa partnership della Federazione Cuochi, l’evento si terrà al padiglione 103 del Terminal Venezia Passeggeri. Una quattro giorni da passare insieme alle più qualificate aziende provenienti da ogni angolo dell'Italia e da molti Paesi stranieri, assaggiando e acquistando i prodotti.

Gianmarco Tognazzi © Enrico Marotta
GUSTO non è solo una festa del palato. È una vetrina delle eccellenze eno-gastronomiche decisa a insistere sulla valorizzazione e la promozione dei territori attraverso i prodotti come valore culturale.

A tenere a battesimo GUSTO, il celebre attore Gianmarco Tognazzi (I laureati, Romanzo criminale, Bella addormentata), testimonial entusiasta e allo stesso tempo promotore di “La Tognazza”, azienda agricola di sua proprietà con prodotti d’eccellenza creata dal padre Ugo, noto estimatore della cucina italiana e rinomato cuoco.

L'eclettico attore animerà i quattro giorni della manifestazione, trasformando la propria postazione in una vera e propria agorà culinario-culturale con eventi a rotazione, presentazioni, proiezioni, ricordi e per la gioia degli appassionati si esibirà in un divertente showcooking a due mani con lo chef tv Fabio Campoli.

Presente al salone veneziano di GUSTO anche Slow Food Italia che presenterà in anteprima nazionale la guida Slow Wine 2014 con la consegna dei riconoscimenti e la degustazione delle oltre 1.000 etichette selezionate dalla guida stessa. A Venezia sbarcherà anche i Presidi Slow Food, un’Enoteca per la degustazione dei vini e Laboratori del gusto enologici giornalieri.

Vino bianco © Antonietta Salvatore
Tante inoltre le iniziative speciali della rassegna, a cominciare da Massaie Moderne, un laboratorio degustativo di storie e dimostrazioni di archeologia culinaria organizzato da "La cucina italiana". Per gli amanti del bere, spazio anche a Birra Nostra, un nuovo appuntamento dei birrifici artigianali italiani della migliore qualità.

E poi ancora Foodie Geek Dinner, una speciale cena dedicata a giornalisti e blogger del mondo food, la competizione Trofeo Divinando incentrata sul vino tra sei squadre selezionate di Sommelier della FISAR e ancora Aperitivi d'artista, Instapicture, esposizioni e tanto altro.

In esclusiva a GUSTO si terrà anche la prima edizione del Premio città di Venezia per la gastronomia che incoronerà i migliori Chef e Lady Chef, nelle due categorie Senior e Junior, premiati da una giuria d’eccellenza di giornalisti ed esperti del settore a livello nazionale.

E per chiudere in bellezza, le delizie della tavola escono dall’area espositiva e come per magia planano tra calli e campielli. Per tutta la durata della manifestazione infatti, da sabato 26 a martedì 29 ottobre, si terranno qualificati eventi che interesseranno ristoranti, catene alberghiere, esercizi pubblici, famose osterie e gastronomie dell’antica Repubblica Marinara. Tutti insieme per omaggiare GUSTO con piatti preparati ad hoc, cene a tema e aperitivi per un vero e proprio itinerario culinario.

Cannolo siciliano © Luca Ferrari

martedì 22 ottobre 2013

Chania, insalata di Creta

To Karnagio (Chania, Creta) - insalata greca © Luca Ferrari
Sull’isola di Creta, nella parte della città vecchia di Chania, il ristorante To Karnagio è uno dei posti ideali per gustare una ricca insalata greca.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer 

La fresca verdura coltivata a La Canea (Chania), all'estremità orientale dell'omonimo golfo. Qualche prodotto generosamente offerto dal regno di Poseidone. Il sole si sta spegnendo nelle acque del Mar Egeo quando è ora di cena. Bon appetit.

La sera si dovrebbe stare più leggeri poiché dopo poche ore ci si corica in branda e la digestione va più lenta (o qualcosa del genere). Nel mio caso c’è anche un’altra ragione. Dopo un pranzo come quello consumato al ristorante Ta Chalkina, sfido chiunque ad aver ancora appetito di pietanze impegnative.

Seguendo ancora una volta le indicazioni della mia inseparabile guida dell'isola di Creta, a fianco del grande Arsenale in Katehaki Square (Plateia Katehaki 8) nel quartiere antico di Chania, mi accomodo al ristorantino To Karnagio. Più riparato. Atmosfera casereccia e cordiale.

È qui che scelgo di gustare per la prima volta l’insalata greca. Un autentico trionfo di freschezza fatto di pomodori, cetrioli, olive nere, peperone e ovviamente lui, il primo violino per eccellenza: una "tavoletta" di formaggio Feta.

Altra interessante variante, estremamente gustosa e leggera da provare, l'insalata di pesce (Fish Salad) con yogurt di pecora. Una squisitezza innaffiata a dovere con acqua in brocca offerta dal ristorante..

Terminata la cena, una rilassante passeggiata notturna sul lungomare. A domani lady Chania.

To Karnagio (Chania, Creta) - insalata di pesce con yogurt © Luca Ferrari
To Karnagio (Chania, Creta) - insalata di pesce con yogurt © Luca Ferrari
To Karnagio (Chania, Creta) - insalata greca © Luca Ferrari
Chania (Creta) by night © Antonietta Salvatore

venerdì 18 ottobre 2013

Veneto, terra di zucche e miele

Limana, paese del miele
Autunno teatro di sapori, sagre e cultura. Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre il miele è l’indiscusso protagonista a Limana (Bl), la zucca invece sarà la regina di Salzano (Ve).

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Limana Paese del Miele, irrompe la festa dell'apicoltura e dell'agricoltura. Viaggio tra valorizzazione del territorio, tradizione e novità dal settore. Tra le numerose bancarelle allestite nel comune bellunese, ampio spazio verrà dato ai prodotti legati all'apicoltura: miele, propoli e le lavorazioni della cera. Non mancheranno inoltre convegni, appuntamenti enogastronomici, attività per le scuole e l’itinerario La strada del Miele.

Nel ricco programma, oltre ai Laboratori di Apicoltura per bambini presso le scuole sul tema “Il mondo delle Api”, domenica 20 ottobre (h. 9.30) si parte per il giro Dolci Sapori in Villa, passeggiata enogastronomica tra le principali ville di Limana. 


Sempre nell’ultimo giorno della rassegna (h 11.30), davanti al Municipio si terrà la Smielatura, dimostrazione di come il miele viene estratto dai favi.  Per i più golosi, imperdibile lo Stand del Gusto (h 11.45) con piatti preparati con prodotti delle aziende agricole locali a cura di Pro Loco Limana. Per i più grandicelli, si potrà provare l’ebbrezza di sorseggiare la birra al miele.

Festa della Zucca a Salzano
Nuova provincia e nuovo protagonista. A Salzano (Ve) sono le zucche a guadagnare le luci della ribalta per la 20° edizione della Festa che si protrarrà anche nel successivo fine settimana di ottobre e ancora a cavallo di novembre.

In uno spazio di 5.000 metri quadrati la rassegna si svilupperà attraverso la mostra dell'artigianato locale e percorsi tra i sapori regionali, il coinvolgimento dei bambini, le scuole e le famiglie nelle iniziative, serate con le migliori orchestre e ovviamente i concorsi per le migliori zucche: la più pesante, la meno pesante, la più lunga, la migliore composizione, la composizione più numerosa.

In prima linea anche la gastronomia con proposte e degustazioni di prodotti di qualità. Tra le specialità più gustose: il pasticcio di zucca e radicchio con salsiccia, il risotto di zucca, gli gnocchi di zucca al burro e salvia, le crespelle zucca e noci. Tra i secondi invece, spiccano il guancialino brasato con spatzle alla zucca con polenta e il musetto con zucca "rosta" e polenta.

E per chiudere in bellezza, i dolci a cominciare dalla Ciambella veneziana con zucca, Mezzaluna e Strudelino con zucca, lo strudel di zucca e ancora altre golose specialità.

Zucche © Luca Ferrari

martedì 15 ottobre 2013

Pancake con sciroppo d’acero, sapore di Canada

Pancake appena sfornati zuppi di sciroppo d'acero © Luca Ferrari
Viaggio nel piatto simbolo della colazione canadese, i pancake i pancake con sciroppo d’acero. Prepararli è semplicissimo.

di Luca Ferrari

La foglia d’acero è il simbolo del Canada, stampato sulla celeberrima bandiera conosciuta per l’appunto come Maple Leaf Flag, ossia la bandiera della foglia d’acero. Ma per chi abitasse nella Vecchio Continente, fare un salto in cima al Nord America non è proprio una passeggiata da un’ora o due di volo. Ancor di più se si volesse raggiungere la costa occidentale della British Columbia, dove ad attendere i visitatori c’è la città di Vancouver.

Un modo per sentirsi più vicino al secondo paese più esteso del mondo però c’è. E ha il dolce sapore del risveglio. A fianco di un tea caldo, un latte (anche al cioccolato), un caffè o un ancor migliore cappuccino traboccante di schiuma, si possono preparare i celebri pancake innaffiati a dovere dallo sciroppo d’acero. La ricetta per quattro persone prevede i seguenti ingredienti: 225 g di farina 00 (sperimentata anche con altre, va bene uguale), ½ cucchiaio di lievito, 4 cucchiai di zucchero (anche meno, molto meno), 1 uovo e 300 ml di latte

Prepararli è semplicissimo. Si  prende una ciotola versandovi farina, l'uovo, latte e zucchero. Si mescola il tutto per qualche minuto ottenendo così una pastella. Intanto si piazza la padella sul fuoco con fiamma medio-basso, lasciandola scaldare. Dopo qualche minuto la si unge con burro, e a quel punto siamo pronti per versare la pastella. Per farli venire come vedete in foto, ci vogliono due cucchiai (uno sopra l'altro) della suddetta pastella per ciascun pancake.

Cottura un po' da un lato, e un po' dall'altro. In poco tempo ci si troverà sul piatto dei superbi pancake che troveranno il loro apice di piacere una volta innaffiati a dovere con lo sciroppo d’acero canadese (non siate tirchi, buttate). In alternativa va bene anche la marmellata (fragole, pesche, mirtilli). Se la pastella preparata fosse troppa (cosa che avviene puntuale anche preparando per due), non fare subito i pancake. Mettere il tutto in frigo ed effettuare le medesime operazioni l'indomani.

l'uovo, zucchero e lievito nella scodella © Luca Ferrari
si pesa la farina © Luca Ferrari
il misurino per il latte © Luca Ferrari
... si amalgama il tutto © Luca Ferrari
e si sbatte a dovere © Luca Ferrari
Pochi minuti e l'impasto è pronto © Luca Ferrari
L'impasto è pronto, e ora si passa ai fornelli... © Luca Ferrari
Dalla pastella ai futuri pancake © Luca Ferrari
Pancake in padella © Luca Ferrari
Pancake in padella cotti a puntino © Luca Ferrari
Pancake traboccanti di sciroppo d'acero © Luca Ferrari

venerdì 11 ottobre 2013

Santa Maddalena (Bz), Val di Speck

S. Maddalena (Bz), Speckfest - vassoi di speck © Antonietta Salvatore
Abbandonato il Mercato del pane e dello strudel, si prosegue fin nel cuore della Valle di Casies, a Santa Maddalena, per tuffarsi nell’atmosfera e i sapori dello Speckfest.

di Luca Ferrari

Due giorni per scoprire tutti i segreti di uno dei salumi simbolo dell’Alto Adige, lo speck. A Santa Maddalena (Bz), 1337 m s.l.m, nella quiete montana della Val di Funes, tra melodie folcloristiche tirolesi e l’allegria contagiosa dei bambini accompagnati su pony e cavalli. Tutt’intorno l’ampio spazio fronte la celeberrima Chiesa di S. Giovanni a Ranui, tra dolci e più affumicati assaggi, vecchi artigiani cuciono e formano la storia di un nuovo mondo.

S. Maddalena (Bz), Speckfest © Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), Speckfest © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest - artigiano © Antonietta Salvatore

S. Maddalena (Bz), Speckfest - panificatori © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest - vassoio di assaggi di speck © Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), Speckfest - vassoio di assaggi di speck © Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), Speckfest - l'antica tradizione del filato © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest - l'antica tradizione del filato © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest © Antonietta Salvatore
La spettacolare panorama della Val di Funes (Bz) © Antonietta Salvatore
S. Maddalena (Bz), Speckfest - bimbi a cavallo ©Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), Speckfest ©Luca Ferrari
S. Maddalena (Bz), Speckfest © Antonietta Salvatore