mercoledì 23 aprile 2014

Festa del Bocolo, una Rosa per Venezia

Venezia, in piazza S. Marco si celebra la Festa del Bocolo
Il 25 aprile a Venezia, giorno del patrono S. Marco, 1.000 veneziani formeranno un bocciolo umano in Piazza San Marco per celebrare la Festa del Bocolo.

di Luca Ferrari

Un gigantesco facepainting e un flash reading multilingue per celebrare la Festa del Bocolo di Venezia del 25 aprile, giorno del patrono della città, San Marco. La Serenissima e piazza San Marco teatri a cielo aperto per tramandare e rinnovare la tradizione dell'Amore più immortale. È la Festa del Bocolo (bocciolo), quest'anno ancor più speciale grazie all'evento realizzato dal progetto artistico "Venezia Rivelata".

“Il tuo incarnato dice il vero: la via adorna le luci/ ... dentro di noi si tramandano cori di parole e puzzle di cielo/... Ti ascolto con gli occhi, l’acqua dell’onda leonina distingue l’azzurrite dall’oltremare/... Hai gli zigomi protesi e il cuore ancor più impavido/... è presto per lasciare alla sola alba l'onore di cambiare il mondo”...

In tutta Italia il 25 aprile equivale alla Festa della Liberazione dal Nazi-Fascismo. C'è di più. Per la città di Venezia è un giorno doppiamente speciale. Nell'antica Repubblica Marinara si celebra infatti anche il santo patrono Marco con protagonista l'amore più coraggioso e immortale, degno erede della più nobile tradizione Shakespeariana.

La leggenda narra che durante l'VIII secolo d.C. il cantastorie Tancredi, pur di conquistare la fiducia del padre dell'amata nobile Maria Partecipazio, decise di arruolarsi tra le schiere dei Paladini di Francia. Finale tragico per l'innamorato, ma prima di spirare, riuscì a mandare un ultimo dono alla sua bella: un bocciolo di rosa macchiato del suo sangue. Avuto il fiore, la fanciulla se lo depose sul cuore e l'indomani fu trovata morta proprio nel giorno di S. Marco. Una vicenda tragica e dolcissima, nel cui ricordo e nel nome dell’Amore si perpetua ogni anno il rito della rosa rossa (donato dall'uomo alla propria amata).

Venerdì 25 aprile 2014 dunque, a partire dalle h. 14 in Piazza San Marco verrà realizzato un “bocolo” formato da circa 1.000 veneziani. I petali del fiore saranno formati da persone adulte, mentre il verde del gambo sarà riservato ai più piccini, così da rappresentare il futuro. Sarà inoltre dipinta una rosa sul volto di tutti i partecipanti creando un face painting da record.

A completare la performance artistica collettiva ideata dall’artista veneziana Elena Tagliapietra per scandire al mondo che Venezia è una città straordinariamente viva e moderna, capace di guardare al domani a partire dalle proprie tradizioni, si terrà un flash-reading dello scrittore Alberto Toso Fei, che racconterà in italiano, inglese e veneziano, la celebre leggenda legata alla rosa donata nel giorno di San Marco.

Prossimo appuntamento di “Venezia Rivelata”, sabato 31 maggio presso l’Arsenale di Venezia in occasione della Festa de la Sensa.
  
“Il mio giuramento ci fissa nel vento, ma non è una mia idea quella di un Paradiso spazioso/… questo letto umano è un latteo richiamo a confrontarsi con una notte senza stelle/... ho avuto rock n’ roll per più di due vite, ma nella scatola della mia innamorata metterò i passi dei miei ricordi, le lascerò l’incanto di un nuovo infinito giorno”...

Garbage, My Lover's Box

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